Cristina Babino


 

(ph: Elena Pascolini)

(ph: Elena Pascolini)

Cristina Babino è nata ad Ancona. Tra le sue pubblicazioni:  il poemetto bilingue italiano/inglese “Ophelia” (Carteggi Letterari, 2017), la cura e traduzione del volume “Pastorali“, del poeta americano John Taggart (Vydia, 2013, premio Achille Marazza 2014 per la traduzione poetica sezione giovani), la raccolta di scritti letterari “Letture” (Ed. Arcipelago itaca, 2016, Premio Nazionale “Arcipelago itaca” 2015), la monografia critica “La Ferita. Opere di Walter Angelici 1994 – 2009” (La Via Lattea, 2010). Ha curato inoltre i volumi collettanei “Femminile plurale. Le donne scrivono le Marche” (Vydia, 2014), “S’agli occhi credi. Le Marche dell’arte nello sguardo dei poeti” (Vydia, 2015) e, in collaborazione con Francesca Matteoni, “Sorgenti che sanno. Acque, specchi, incantesimi” (La Biblioteca dei Libri Perduti, 2016). Ha collaborato con testi critici e recensioni a riviste letterarie quali “Poesia”, “Le voci della luna”, “Stilos”. Suoi testi sono inclusi, tra l’altro, nelle collettanee “Nodo Sottile 5” (Le Lettere, 2007), “Registro di Poesia #4” (D’If, 2011), “Poetry of the World/6” (Università di Coimbra, Portogallo, 2010), nelle riviste “Aesthetica” (UK), “Trivio”, “Nostro Lunedì” e in numerose altre antologie e periodici letterari italiani e stranieri.  E’ responsabile editoriale ed editor per Vydia Editore.