Cristina Babino


 

(ph: Elena Pascolini)

(ph: Elena Pascolini)

Cristina Babino è nata ad Ancona nel 1976. Vive nel sud della Francia. Tra le sue pubblicazioni:  il poemetto bilingue italiano/inglese “Ophelia” (Carteggi Letterari, 2017), la cura e traduzione del volume “Pastorali“, del poeta americano John Taggart (Vydia, 2013, premio Achille Marazza 2014 per la traduzione poetica sezione giovani), la raccolta di scritti letterari “Letture” (Ed. Arcipelago itaca, 2016, Premio Nazionale “Arcipelago itaca” 2015), la monografia critica “La Ferita. Opere di Walter Angelici 1994 – 2009” (La Via Lattea, 2010). Ha curato inoltre i volumi collettanei “Femminile plurale. Le donne scrivono le Marche” (Vydia, 2014), “S’agli occhi credi. Le Marche dell’arte nello sguardo dei poeti” (Vydia, 2015) e, in collaborazione con Francesca Matteoni, “Sorgenti che sanno. Acque, specchi, incantesimi” (La Biblioteca dei Libri Perduti, 2016). Ha collaborato con testi critici e recensioni a riviste letterarie quali “Poesia”, “Le voci della luna”, “Stilos”. Suoi testi sono inclusi, tra l’altro, nelle collettanee “Nodo Sottile 5” (Le Lettere, 2007), “Registro di Poesia #4” (D’If, 2011), “Poetry of the World/6” (Università di Coimbra, Portogallo, 2010), nelle riviste “Aesthetica” (UK), “Trivio”, “Nostro Lunedì” e in numerose altre antologie e periodici letterari italiani e stranieri. Nel 2007 ha rappresentato l’Italia al VI International Meeting of Poets organizzato dall’Università di Coimbra, Portogallo, ateneo dove è stata ospitata nel 2008 in qualità di European Poet in Residence. E’ responsabile editoriale della collana di poesia “Licenze” di Vydia Editore.

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