NUOVO CONCORSO per l’ideazione di una copertina – scadenza 10/07/2015


CONCORSO DI IDEE PER LA CREAZIONE DELLA COPERTINA DEL LIBRO:

S’AGLI OCCHI CREDI. Le Marche dell’arte nello sguardo dei poeti

(antologia di prose dedicate e ispirate ad opere d’arte legate alle Marche scritte da poeti marchigiani contemporanei)

a cura di: Cristina Babino

collana: I Veli (prosa) – Vydia editore

uscita prevista del libro: agosto/settembre 2015


Condizioni generali:

1) rispetto del formato della collana (font, dimensioni1 e struttura generale come da allegato; libertà invece per quanto riguarda colori, sfondi).

2) Includere, secondo questi criteri: titolo (S’AGLI OCCHI CREDI) sottotitolo (Le Marche dell’arte nello sguardo dei poeti); autore (Antologia a cura di Cristina Babino)

3) scadenza del concorso: 10/7/ 2015


4) rispetto della scelta a cura della redazione Vydia


Indicazioni tecniche:

– Il formato dei nostri libri è 14×21.

– Per i caratteri in copertina:

PRIMA DI COPERTINA:

TITOLO = Bauer Bodoni Bold 53pt;

SOTTOTITOLO = Bauer Bodoni Roman 14pt;

NOME AUTORE= Bauer Bodoni Italic 20pt 

COSTA:

NOME AUTORE = Bauer Bodoni italic 12pt;

TITOLO = Bauer Bodoni Bold 14pt;

SOTTOTITOLO = Bauer Bodoni Roman 11,5t) 

QUARTA DI COPERTINA:

SINOSSI = Bauer Bodoni Roman 10pt;

BIOGRAFIA = Bauer Bodoni Italic 8pt).

Le dimensioni dei caratteri possono subire aggiustamenti e sono da considerarsi indicative.



Le proposte devono essere inviate in formato jpg /pdf entro e non oltre il 10 luglio 2015 a mezzo mail all’indirizzo editore@vydia.it con oggetto: “copertina S’AGLI OCCHI CREDI”.


Entro il 17/7/2015, l’autore della proposta prescelta sarà contattato dalla casa editrice che gli corrisponderà un compenso di 80 euro + iva e provvederà a fornirgli le indicazioni necessarie per ultimare il lavoro.



BREVE TESTO DI RIFERIMENTO


Questo nuovo volume antologico intende raccogliere delle prose su opere d’arte a vario titolo legate alle Marche (conservate sul nostro territorio, o prodotte nelle Marche e conservate altrove, oppure opere che abbiano per soggetto un tema relativo alla regione o ancora opere di artisti marchigiani) scritte da alcune tra le voci poetiche più riconosciute e interessanti della nostra regione, anche in un’ottica transgenerazionale.
Se le Marche sono un rinomato “museo diffuso”, per la capillarità e la qualità delle opere d’arte che il territorio custodisce, nella nostra regione l’esercizio della poesia è altrettanto diffuso, e con esiti di tale valore da averne spesso ampiamente varcato i confini fisici.
L’intento è allora quello di rappresentare e interpretare opere d’arte significative della realtà marchigiana attraverso la sensibilità e la lente di osservazione di alcuni tra i più rilevanti e interessanti poeti oggi presenti nelle Marche e, secondo un approccio fortemente traversale e transdisciplinare, per mezzo di prose che della scrittura poetica mutuino e restituiscano lo sguardo particolare, l’andamento, l’approccio lirico in ogni sua possibile – e imprevedibile – declinazione: personali visioni e interpretazioni poetiche delle varie opere, racconti scaturiti da suggestioni figurative e legati al proprio vissuto, o ancora scritti ecfrastici, prose d’arte.
Scritti, insomma, che rivisitino e in qualche modo riattualizzino in chiave contemporanea e narrativa il celeberrimo motto “ut pictura poesis”, riaffermando e rinsaldando il legame tra espressione figurativa e parola scritta, e valorizzando al tempo stesso il nostro patrimonio artistico regionale antico e contemporaneo.
Siamo in cerca di un’idea grafica, sia essa un’illustrazione o una fotografia, in grado di evidenziare e coniugare visivamente, in maniera efficace e dinamica. i due temi fondanti, il patrimonio artistico marchigiano e l’idea di una visione privilegiata, dello sguardo profondo del poeta/letterato applicato alle opere d’arte, evitando soluzioni inclini alla retorica o all’ “effetto cartolina”. Vorremmo insomma un’immagine capace di fare il paio a livello grafico con il valore letterario dei contenuti e con un’ambizione che, per quanto divulgativa, non vuole essere strettamente celebrativa o promozionale ma intende diffondere una scrittura di contenuto e qualità.