profilo


In sanscrito, lingua primigenia, Vydia indica la conoscenza che verte sui principi cardine, sulle cause ultime, della natura e delle cose.

Risulta quindi chiara la portata evocativa di un termine che non solo riemerge dagli abissi della storia e del linguaggio, ma descrive la consapevolezza del reale nella sua accezione più vasta e profonda.

È con alte aspirazioni che questa casa editrice sceglie Vydia come titolo e come suo principio ispiratore: è nostra volontà dar vita a un progetto editoriale improntato alla più nobile tradizione del sapere.

Con l’editoria d’arte vogliamo racchiudere in una veste tipografica preziosa testi fondanti nella storia della letteratura e del pensiero, affiancandoli a opere grafiche di grandi artisti contemporanei. Vogliamo così esprimere un’idea d’arte eclettica e completa: dai capolavori già consacrati dalla storia alla creatività di pittori e illustratori che ad essi si ispirano per produrre nuove opere, fino alla perizia del tipografo che rende pregevole la presentazione dell’insieme.

Il progetto Vydia editore si indirizza invece alla pubblicazione di libri tradizionali per veste e formato, ma scelti sulla base dello stesso criterio di qualità e originalità. Ci rivolgiamo a autori esordienti o già affermati che vogliano proporci lavori inediti e non; al momento i settori in cui intendiamo impegnarci sono poesia, narrativa e saggistica.   

In definitiva, siamo intenzionati a profonderci in un progetto vario e multiforme, ma assolutamente organico e guidato da un’istanza comune: la profonda fiducia nel valore sociale ed esistenziale della cultura. In particolare siamo convinti che la letteratura, con la sua capacità di creare infiniti nuovi mondi e di collocarsi dentro e fuori dal tempo e dallo spazio, sia in grado di dar vita a una straordinaria connessione del singolo con la sua interiorità, ma anche con l’umanità intera. E questo, come uomini e come cittadini del mondo, ci riguarda, ci coinvolge profondamente.

  • Alessandro Seri è poeta e organizzatore di numerose attività letterarie. Ha pubblicato le raccolte poetiche “E mi guardi con gli occhi di un gatto nero”, “Rampe per alianti” e il romanzo “Fil rouge”. Suoi testi sono apparsi in molte antologie e sono stati tradotti in inglese, portoghese e spagnolo .È ideatore del premio Poesia di Strada, giunto alla XV edizione, e curatore del festival di poesia aggiornata Licenze Poetiche e della rassegna Pomeridiana per Macerata Opera Festival. Dal gennaio 2010 è presidente dell’ADAM, Accademia delle Arti di Macerata con cui organizza ogni anno il Festival dell’ospitalità. È direttore editoriale di Vydia editore.
  • Cristina Babino ha pubblicato: la cura e traduzione del volume “Pastorali“ del poeta americano John Taggart (Vydia, 2013, premio Achille Marazza 2014 per la traduzione poetica sezione giovani), la raccolta di scritti letterari “Letture”, Ed. Arcipelago itaca, 2016 (Premio Nazionale “Arcipelago itaca” 2015), la monografia critica “La Ferita. Opere di Walter Angelici 1994 – 2009” (La Via Lattea, 2010) e “La donna d’oro” (peQuod, 2008). Ha curato inoltre i volumi collettanei “Femminile plurale. Le donne scrivono le Marche” (Vydia, 2014), “S’agli occhi credi. Le Marche dell’arte nello sguardo dei poeti” (Vydia, 2015) e, in collaborazione con Francesca Matteoni, “Sorgenti che sanno. Acque, specchi, incantesimi” (La Biblioteca dei Libri Perduti, 2016). Suoi testi sono inclusi in numerose collettanee in Italia e all’estero.  Per Vydia e’ responsabile editoriale della collana di poesia “Licenze” e si occupa di editing.
  • Eleonora Morresi Cura la gestione della casa editrice, in particolare riguardo i contatti con la rete commerciale e supervisionando l’area amministrativa.
  • Eleonora Tamburrini ha studiato e vissuto a Bologna e a Parigi e si è laureata in Lettere Moderne con una tesi in letterature comparate su un romanzo, allora inedito, di Georges Perec. È docente (precaria) e scrive in rete su testate di approfondimento culturale. Per Vydia editore si occupa di editing, organizzazione di eventi, pubbliche relazioni e ufficio stampa.